Confederazione Nazionale degli Investigatori Privati

Investigazioni private - investigatore privato - infedeltà coniugali

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Il sito è l’organo ufficiale di comunicazione della CON.IPI

La “CON.IPI” è una libera associazione professionale, che  ha lo scopo di promuovere con qualsiasi idonea iniziativa, l’immagine, la professionalità,  il prestigio, la rappresentatività della categoria professionale degli “Investigatori Privati Italiani”, titolari di autorizzazioni di Polizia, rilasciate dalle competenti Prefetture  ai sensi dell’articolo 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza,  per svolgere investigazioni,  ricerche  e  raccolta  di  informazioni per conto di privati; e ai sensi dell’art. 222 del   D. Lgs. 28 luglio 1989  n. 271 e  art. 327 - bis  del Codice di Procedura Penale, per svolgere  investigazioni,  per  ricercare  ed  individuare  elementi  di  prova  ai  fini  della  difesa  penale  su  incarico  dei  Difensori.

Il sito ha due principali finalità:

  • si rivolge agli operatori del settore , affinché ci sia una maggiore informazione su tutto ciò che riguarda il mondo dell’investigazione. A tal proposito si stimolano i colleghi a contattare la segreteria o ad inviare via mail qualsiasi notizia di interesse comune;
  • si rivolge anche agli utenti, affinché possano attraverso l’ associazione  avere la certezza che si rivolgono ad un investigatore privato autorizzato,  avere notizie e conoscere un po’ di più questa categoria.

!! NEWS !!

2 MARZO 2010 - Il giorno 26 febbraio 2010 presso l'Hotel Galles di Roma si è tenuta l'assemblea annuale della CONIPI. Durante i lavori, accolto dal Presidente, dal Direttivo guidato dal collega Oscar Pirro Di Pasquale Responsabile dell'Ufficio Legale nonché delegato per la Calabria e Sicilia e Consigliere della Presidenza, è intervenuto il Senatore Carlo Giovanardi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Senatore Giovanardi, con la concretezza che gli è solita, ha preso atto delle richieste del Presidente e dei convenuti attivandosi immediatamente dalla stessa sede dell'assemblea, al fine di sviluppare futuri interventi a beneficio della categoria. I lavori sono poi proseguiti secondo l'ordine del giorno, per concludersi in giornata dopo un piacevole buffet nel corso del quale si è ulteriormente socializzato con i vecchie e nuovi colleghi. A nome del Presidente Lagravinese e mio personale, rinnovo il benvenuto agli ultimi giunti e ringrazio tutti i partecipanti provenienti dalle varie regioni d'Italia, con l'augurio di ritrovarci sempre più numerosi e motivati l'anno prossimo. Il Segretario Nazionale Davide Centurioni.

27 GENNAIO 2010 - ATTENZIONE.......Si comunica a tutti i soci della CONIPI che venerdì 26 febbraio 2010, presso l'hotel Galles di Roma (via del Castro Pretorio, 66) alle ore 09,30 si terrà la riunione nazionale dei soci. Si richiede la massima partecipazione.

16 GENNAIO 2010 - LETTERA APERTA ALLA FEDERPOL Carissimi colleghi, abbiamo preso atto che il Vostro presidente Genuario Pellegrino, come pubblicato sul sito della Federpol, ha incontrato il Garante Privacy per esternare, unitamente al Vostro Consulente Legale avv. Salvatore Frattallone, alcune questioni irrisolte che attengono alle indagini difensive civili e penali e le perplessità per il permanere di alcune normative oltre all’apparente contraddittorietà di talune disposizioni, che rendono difficoltosa l’attività d'indagine, tanto da chiedere opportuni interventi chiarificatori.Dopo aver ricordato al Presidente Pellegrino di “ABITUARSI” a parlare in nome degli associati alla Federpol e non a nome “degli investigatori privati italiani”,(cosa già evidenziata nell’incontro del 22 dicembre 2009) non posso non rammentare allo stesso ed a tutti gli associati Federpol che, dopo la firma per l’approvazione presso il Garante del Codice Deontologico (NON FIRMATO DALLA CON.IPI), sul sito della Federpol, con molta soddisfazione ed entusiasmo, veniva pubblicata la notizia della firma dello stesso Codice. A nostro parere, forse, sarebbe stato più vantaggioso NON FIRMARLO QUEL CODICE DEONTOLOGICO PREPARATO DAL GARANTE se non dopo averlo ulteriormente discusso nelle parti “contraddittorie”e nelle parti mancanti, invece che esaltarne i contenuti per accaparrarsi le benevolenze delle Autorità. Firmato il Presidente Nazionale Leonardo Lagravinese

14 GENNAIO 2010 - SI RICORDA A TUTTI I COLLEGHI CHE SONO IN RISCOSSIONE LE QUOTE SOCIALI PER L'ANNO 2010 E CHE L'IMPORTO E' RIMASTO INVARIATO.

14 GENNAIO 2010 - ATTENZIONE!!!! Essendo il presente sito in fase di restyling si prega di tener presente, in caso di compilazione del modulo d'iscrizione, che il numero di fax indicato in calce al modulo é ERRATO. Utilizzare il n. 06.397.20.750. Per chi vorrà inviare il modulo a mezzo posta deve spedirlo all'indirizzo Via Fabio Massimo n. 107 - 00192 Roma

14 GENNAIO 2010 - Il Direttivo ha nominato Delegato Regionale per la Regione Emilia Romagna il collega Dr. Michele GANDOLFI titolare della "Modenaonline Investigazioni". Lo stesso collega è stato nominato inoltre membro dell'ufficio legale della CONIPI nonché consigliere della Presidenza. A lui va un sincero e caloroso augurio di buon lavoro, certo di una proficua collaborazione utile per il raggiungimento degli obiettivi necessari per valorizzare la nostra figura professionale. Il Presidente Leonardo Lagravinese.

14 GENNAIO 2010 - Con molto piacere il Direttivo della CONIPI da il benvenuto ai nuovi soci: Michele GANDOLFI titolare della "Modenaonline Investigazioni" con sede a Modena in Via della Campanella n. 15; Angelo GIORDANO titolare della "DIAG Investigazioni" con sede a Ravenna in Via Le Corbusier n. 39 e Mirko VALENTI collaboratore dell'agenzia "DIAG Investiagazioni" con sede a Ravenna in Via Le Corbusier n. 39.

29 Dicembre 2009 - Carissimi colleghi, Il giorno 22 dicembre u.s., come preannunciato, una delegazione della CON.IPI. composta dal sottoscritto assieme al Segretario Nazionale Davide Centurioni e il responsabile dell’Ufficio Stampa Natale Colella, ha partecipato alla riunione organizzata dalla Federpol presso l’Hotel Nuova Domus di Roma, per discutere sul “documento unico” che, la stessa Federpol, dovrà presentare in Commissione Consultiva Centrale al Ministero per l’Interno. Sul citato documento unico per ristrutturare la categoria, elaborato solo dalla Federpol che, nella summenzionata sede Istituzionale ha parlato, impropriamente, a nome e per conto di tutti gli investigatori privati, escludendo così tutte le altre associazioni di categoria, noi della CON.IPI non siamo assolutamente d’accordo. L’elaborato in esame, pare utile soltanto alla stessa Federpol per primeggiare in tutte le attività ed in particolare nella formazione con la gestione dei relativi crediti formativi ed il rilascio delle licenze. Infatti, al loro interno, si sono già divisi i vari settori, formazione etc.. Certo è un bel business! Nel documento in esame, la CON.IPI, per esempio, non condivide i seguenti punti: requisiti richiesti per conferme e rilascio licenze, titoli di studio, tirocinio ecc.. Nell’incontro del 22 dicembre, ho avuto modo di esternare il mio rammarico e quello di tutto il Direttivo CON.IPI al Presidente Federpol con un intervento molto acceso, contestando in primis di non essere stati coinvolti nell’elaborazione del documento richiesto dal Ministero e per (cosa ancora più grave) non aver fatto notare ai Funzionari Ministeriali che, la Federpol, non è la sola associazione di categoria, che esistono altre associazioni, tra cui la nostra, che sono altrettanto rappresentative per la categoria, associazioni che vivono di una propria identità e personalità giuridica ben precisa. Pertanto, possiamo dire che, in quella sede Istituzionale, la categoria degli investigatori privati non era affatto rappresentata adeguatamente. Nella circostanza ho avuto conferma dell’assoluta arroganza di alcuni dirigenti Federpol, i quali, addirittura hanno avuto l’ardire di sostenere che, una volta appreso della costituzione della summenzionata Commissione Centrale Consultiva Ministeriale, era nostro dovere interpellare il loro Presidente Genuario Pellegrino per conoscere l’andamento dei lavori della stessa. Dopo l’infuocata discussione, ho lasciato l’assemblea per un precedente impegno, per altro non ero stato informato del programma della giornata, sono rimasti comunque i due Consiglieri che hanno provveduto a registrare i rimanenti lavori, con l’assenso dei presenti. La registrazione completa della discussione, è a disposizione di tutti quei colleghi che ne faranno richiesta a questa segreteria. Il nostro parere circa il riordino della professione, è che si debbano seguire i capisaldi del disegno di Legge Bettamio che, a suo tempo, fu sottoscritto da ottanta Senatori della Repubblica (precisamente un terzo del Senato – primo firmatario Giampaolo Bettamio – testo proposto dalla Seconda Commissione Permanente Giustizia, relatore on.Buccero comunicato alla Presidenza il 1° giugno 2004) e che, rivisto secondo le direttive Europee ultimamente impartite, sarebbe veramente utile allo scopo. E’ sul quel testo che stiamo lavorando e, dopo aver contestato alla Commissione Ministeriale un’eventuale approvazione di un regolamento senza il nostro parere, presenteremo il nostro documento nella sede opportuna. Nel ringraziarvi per l’attenzione e l’apporto che vorrete darci con proposte ed interventi, vi saluto cordialmente e vi rinnovo gli auguri di un anno nuovo colmo di ogni bene. Il Presidente Nazionale Leonardo Lagravinese.

23 DICEMBRE 2009 - A tutti i colleghi, i loro familiari e visitatori di questo sito inviamo i migliori auguri di Buon Natale e di un nuovo anno colmo di ogni bene. Il Presidente per il Consiglio direttivo Leonardo Lagravinese

18 DICEMBRE 2009 - Martedì 22 dicembre 2009 alle ore 11,30 si terrà, presso Hotel Nuova Domus in Roma Via Savonarola n. 38 (adiacenze stazione Metro A Ottaviano) l'incontro di cui al precedente annuncio.

16 DICEMBRE 2009 - ANTICIPAZIONE DELLA E-MAIL CHE VERRA INVIATA A TUTTI I SOCI DELLA CONIPI: Caro collega,In allegato troverai il file relativo alla bozza attinente la regolamentazione della nostra professione preparata dalla Federpol che verrà da loro presentata alla Commissione del Ministero per l’Interno della quale solo loro fanno parte, cosa che stiamo contestando nelle sedi opportune.Ti segnalo il fatto che la stessa bozza ci è stata inviata soltanto sabato 12 dicembre 2009 per discuterne nell’assemblea organizzata dalla stessa Federpol a Roma, il 22 dicembre p.v., ove tutti siamo invitati. (il luogo ci sarà comunicato e da noi inserito sul nostro sito www.unipitalia.it )Nella circostanza, evidenziando l’importanza dell’argomento, ho lamentato al presidente della Federpol Pellegrino la data ravvicinata alle festività Natalizie ed i pochi giorni che ci rimangono per poter, eventualmente, preparare un nostro documento.Il nostro elaborato è quindi impensabile che possa essere pronto, ma, comunque, saremo presenti all’assemblea ove evidenzieremo i nostri punti di vista che non combaciano affatto con quelli indicati nel loro documento.Se puoi, vista l’importanza degli argomenti ti prego di non mancare, comunque sull’esito della stessa assemblea sarai informato.Colgo l’occasione, infine, per inviarti i migliori Auguri di Buon Natale e per un anno Nuovo colmo di ogni bene per te ed i Tuoi Cari.Il Presidente Leonardo Lagravinese

10 dicembre 2009 - La CONIPI ha concesso all’Istituto FDE Scienze Criminologiche e Forensi formazione, ricerca e consulenza, il patrocinio per il master in Tecniche d’indagine e metodologia peritale che si terrà a Mantova-Lamezia Terme A.F. 2009/2010. Per i soci e loro collaboratori che vorranno iscriversi al master è previsto uno sconto. Allo stesso master interverranno in qualità di docenti alcuni membri della nostra Confederzione. Per informazioni www.istitutofde.it/index.php/master-in-tecniche-dindagine-matimep.

04 DICEMBRE 2009 - LETTERA INVIATA ALLA TRASMISSIONE TELEVISIVA "MI MANDA RAI TRE" alla c. a. Dott. Andrea Vianello Sono Leonardo Lagravinese, investigatore privato, presidente Nazionale della CON.IPI (Confederazione Investigatori Privati Italia) e le scrivo in merito all’ultima trasmissione nella quale ha affrontato un episodio che vede coinvolta un’agenzia investigativa della Capitale.Al fine di chiarire il modo con il quale la nostra professione viene regolamentata, le descrivo brevemente alcuni obblighi che la Legge ci impone e, più precisamente l’art.134 T.U.L.P.S. e relativo regolamento: Rilascio della Licenza dalla Prefettura, dopo aver esaminato l’idoneità tecnico-professionale e la verifica dei requisiti previsti del richiedente;Tenuta di un registro giornaliero delle operazioni da svolgere, vidimato dall’Ufficio della Polizia Amministrativa della Questura competente per territorio;L’obbligo di esporre la tabella delle operazioni da esercitare con l’indicazione dei relativi importi, ratificata dalla Prefettura competente;Il titolare della licenza è responsabile di quanto relazionato al cliente anche se le operazioni sono state effettuate dai suoi collaboratori, i nominativi dei quali, comunque, devono essere stati segnalati alla locale Questura;Ecc..Le sanzioni previste per le violazioni delle norme che regolano la nostra professione sono di natura penale con provvedimenti accessori che prevedono la revoca del titolo di Polizia.Siamo anche tenuti a rispettare le disposizioni impartite dal Codice Deontologico per gli Investigatori Privati emanato dal Garante della Privacy.Nella circostanza mi preme evidenziare che la nostra Confederazione, costituita con atto notarile, è regolata anche da un codice deontologico, accettato da tutti gli associati, che prevede sanzioni interne.Quanto sopra affinché si possa dare notizia per tutelare la serietà della nostra professione che, a volte, a causa di sporadici episodi, viene denigrata.Colgo l’occasione infine per precisare che l’Agenzia nominata nella trasmissione in argomento non è a noi associata e, la sua rappresentante non può parlare a nome degli Investigatori Privati tutti.Grato per l’attenzione e complimentandomi per la trasmissione, invio i migliori saluti dichiarandomi disponibile a qualsiasi ulteriore chiarimento. Il Presidente nazionale Leonardo Lagravinese

5 Novembre 2009 - Si comunica ai soci interessati che la CON.IPI ha stipulato una convenzione con l'azienda IDEANDO di Marco Carnovale, per l'attivazione, gestione e assistenza del servizio di posta elettronica certificata (PEC). Gli iscritti in regola con la quota sociale per l'anno 2009 potranno beneficiare di uno sconto del 20% rispetto a quanto indicato nel sito internet della IDEANDO. Gli interessati sono invitati a contattare la CON.IPI per effettuare la richiesta, che verrà poi inoltrata alla IDEANDO. Per ulteriori informazioni www.ideando.biz/pec

03 NOVEMBRE 2009 - POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA L'articolo n. 16 del Decreto "Anti Crisi" prevede alcune semplificazioni dirette al risparmio di denaro per imprese e società, obiettivo da realizzarsi mediante la dematerializzazione di alcuni documenti, e la semplificazione di alcune procedure amministrative. Pertanto tutti gli iscritti in Albi o Elenchi professionali avranno l’obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC), o di analogo sistema che abbia le medesime caratteristiche. Dovrà esserne data comunicazione al relativo Ordine o Collegio. I messaggi e-mail inviati con la casella PEC assumono valore legale assimilato a quello di una raccomandata A/R, essendo opponibili ai terzi. L’obbligo è per le società di capitali e di persone, per i professionisti iscritti in Albi o elenchi istituiti per legge e per le Pubbliche Amministrazioni. Le imprese individuali non sono soggette all’obbligo, ma possono attivarla in via facoltativa. SCADENZE: Le società già costituite al 29.11.2008 dovranno adeguarsi entro il 29.11.2011, comunicandolo al Registro imprese competente; le società costituite dal 29.11.2009 dovranno dare comunicazione dell’attivazione della casella PEC alla costituzione della società. Per i professionisti iscritti ad Ordini o Collegi professionali dovranno adeguarsi entro il 29.11.2009. La mancata comunicazione dell’indirizzo PEC alla CCIAA (Nota Unioncamere del 11.01.2009) determina la sospensione della iscrizione, con assegnazione di un congruo termine per provvedervi, oltre tale termine l’iscrizione potrà essere rifiutata. La CON.IPI tramite un’azienda di fiducia sta preparando una convenzione per l’attivazione e la gestione del servizio PEC agli iscritti interessati. Appena la convenzione sarà operativa verranno comunicati i dettagli dell’offerta.

15 OTTOBRE 2009 - RAPPORTI CON LA FEDERPOL----------------- Per opportuna conoscenza si allega copia (ALLEGATO 1) della proposta di adesione avanzata dalla Federpol tramite i loro consiglieri CAMINITO e CARBONE, consegnata al Presidente LAGRAVINESE ed al Segretario Nazionale Davide CENTURIONI il 25 settembre in occasione di un incontro da loro richiesto. In quell’occasione il CAMINITO evidenziava l’opportunità di aderire alla loro proposta in quanto la sua organizzazione sarebbe l’unica accreditata presso il Ministero dell’Interno e quindi partecipa a tutte le riunione inerenti la Sicurezza. Il sottoscritto, nella circostanza, ha ribadito: Che come precisato in altre occasioni, la CON.IPI non intende aderire a tale invito in quanto vive di una propria personalità e quindi sarebbe soltanto disposta a poter affrontare, insieme ad altre organizzazioni, le problematiche inerenti tutta la categoria; Comunque, eventualmente, ogni argomento affrontato con le Istituzioni dovrà preventivamente essere inquadrato e sottoscritto in un protocollo d’intesa con le altre organizzazioni; Quest’ultima necessità si ricava dall’esperienza acquisita in occasione della firma del Codice della privacy per gli Investigatori Privati presso l’Ufficio del Garante, nel corso del quale, dopo aver discusso con il Garante stesso nei molteplici incontri avuti insieme a noi, l’ultimo giorno, pur non avendo ottenuto alcunché per la categoria degli Investigatori Privati, la Federpol ha firmato il testo dello stesso Codice che a parere della CONIPI, che non ha firmato, non soddisfa minimamente le nostre esigenze operative. Personalmente, condiviso dal Consiglio, posso affermare che la CON.IPI non accetterà mai di sottoscrivere un qualcosa che sia contrario agli interessi della categoria per poter barattare il tutto ed essere poi presenti in una qualsiasi, anche se importante, Commissione. Ritengo infine che se il presidente Federpol volesse chiarire quali sono i benefici che la categoria ha ottenuto grazie al Codice di deontologia professionale da lui firmato presso l’Ufficio del Garante, dovrebbe spiegare nel dettaglio, ai suoi iscritti, quanto detto nell’articolo del 4.11.2008 pubblicato sul sito della Federpol con pareri di PELLEGRINO e del presidente regione Toscana PAOLETTI. Forse così convincerebbe anche noi. (ALLEGATO 2) Preciso altresì che, a seguito della firma fu convocata una riunione alla quale la CON.IPI non fu invitata nonostante il parere positivo del Segretario Generale del Garante Cons. Dott. Giovanni Buttarelli, evidentemente perché il PELLEGRINO voleva sfuggire ad ogni confronto. Voleva godersi la festa da solo, senza che la platea fatta di avvocati e investigatori, potesse prendere coscienza di un’altra faccia della situazione, l’espressione del nostro dissenso ad un lavoro che invece di sottolineare la nostra esistenza, i nostri diritti e doveri, sottolinea solo il nostro ruolo di sudditanza nei confronti degli avvocati e di sola manovalanza all’interno del processo. Il segretario generale della Federpol RABBONI, alla prima favorevole occasione, dovrà chiarirmi cosa intende per “NON ADEGUATAMENTE RAPPRESENTATI”, forse è così presuntuoso da ritenersi il solo “idoneo” a rappresentare adeguatamente gli associati?Per opportuna notizia si rende noto a tutti gli associati che questa Confederazione, già da molto tempo, ha avviato una procedura ufficiale per essere accreditata presso il Ministero per l’Interno, dell’esito verrà data tempestiva notizia. F.to Il Presidente Nazionale Leonardo LAGRAVINESE

ALLEGATO 2 - ARTICOLO APPARSO SUL SITO FEDERPOL 04/11/2008 Testo Codice Per La Privacy Per Gli Investigatori Privati - Gli investigatori privati autorizzati italiani, dopo un lungo confronto, hanno finalmente – primi in Europa – il loro Codice Privacy. Approvato a Roma presso il Garante per la protezione dei dati personali, insieme ad altre rappresentanze della categoria e degli avvocati. Il Presidente nazionale della Federpol, Genuario Pellegrino, alla conclusione dei lavori per la redazione del Codice dichiara:“Il nuovo Codice coniuga tre essenziali profili dell’agire lecito dell’investigatore”, dichiara Pellegrino, “il momento etico, il rispetto delle leggi e la prassi investigativa, capisaldi del corretto esercizio della professione”.Nella realtà di tutti i giorni – evidenzia Alberto Paoletti, Presidente regionale Toscana – ci dobbiamo misurare con norme obsolete, limitazioni e vincoli burocratici di ogni genere, e ora il nuovo Codice fornisce finalmente risposte chiare a molte incertezze interpretative. Questo risultato è stato reso possibile anche dal contributo alla redazione del Codice fornito dai nostri predecessori, e – prosegue Pellegrino – per questa fase decisiva siamo grati all’Avv. Frattallone del Foro di Padova, esperto di privacy e consulente nazionale di Federpol, per la collaborazione prestata, ed alla determinazione del Segretario Generale dell’Autorità Garante, Consigliere Giovanni Buttarelli, che ha saputo recepire l’esigenza degli investigatori privati di operare nel pieno rispetto della legge e a tutela del cittadino.

ALLEGATO 1 - Federpol – Segretario Generale – Preg.mi soci Carbone e Caminito. Oggetto ACQUISIZIONE NUOVI SOCI. Nel corso dell’ultima riunione con il Presidente Pellegrino ed il Vice Presidente Gobbi, è emersa la chiara necessità di rinforzare assolutamente la compagine associativa della Federpol promuovendo una campagna di acquisizione di nuovi iscritti. Dopo una lunga “pensata” è emerso chiaramente che Carbone e Caminito sono le uniche persone che possono ricondurre nel seno della Federpol i colleghi della CONIPI che ormai, detto tra di noi, non hanno più alcuna ragione di rimanere isolati e non adeguatamente rappresentati. In base a quanto emerso, cari Colleghi, avete campo libero per attuare tutte le iniziative che riterrete opportune per arrivare a raggiungere lo scopo prefissato. Sono certo della vostra disponibilità, me è naturale che devo rimettermi alle vostre decisioni in merito. Se accettate l’incarico potete offrire l’ingresso in Federpol per il 2009 assolutamente a titolo gratuito con esclusione del pagamento delle spese di impianto pratica e rilascio tessera pari ad Euro 50,00. Potete eventualmente anche organizzare un incontro al quale parteciperà sicuramente lo scrivente ad anche il Presidente Pellegrino. VOGLIAMO PORTARLI TUTTI IN FEDERPOL E CI AFFIDIAMO A DUE DEI MIGLIORI COLLEGHI DI ROMA. TEMPI DI ESECUZIONE PROGETTO: A FINE OTTOBRE CI INCONTREREMO PER RILEVARE I RISULTATI CONSEGUITI. F/TO RABBONI SEGRETARIO GENERALE

23 APRILE 2009 - NOTIZIE DA ASTI grazie al pronto intervento del nostro Vice Presidente Pierluigi Ieraci, è uscita sulla STAMPA di sabato 16 aprile una doverosa precisazione ad un articolo pubblicato, dallo stesso giornale, il giorno 16, dove come al solito si abbina e si usa la parola "investigatore Privato", su persone e fatti che non hanno nulla a che vedere con gli investigatori. NATALE COLELLA UFFICIO STAMPA.

22 aprile 2009 - Carissimi, Trascorso un primo periodo dalla mia elezione a Presidente della CON.IPI, dopo un breve esame della situazione della nostra associazione e qualche modifica logistica nonché organizzativa, eccomi a Voi per un saluto. I cambiamenti sono visibili sul nostro sito www.unipitalia.it che vi invito a visitare spesso. Prima di ringraziare i presenti all’Assemblea Generale dei Soci che mi hanno eletto, devo ringraziare il Col. Andrea Marcianò che, per motivi personali, non ha inteso ricandidarsi alla carica di presidente, che fino a ieri ha espletato con grande competenza, signorilità e risolutezza nelle decisioni. Il Col. Marcianò, da me conosciuto da oltre trent’anni, insieme al compianto ed indimenticabile Generale Giancarlo Servolini, sono i principali artefici della costituzione della nostra associazione che spero riuscire a presiedere con la stessa passione. Sono certo dell’aiuto che il Col. Andrea Marcianò continuerà a darci e sono contento della sua carica a Presidente del Collegio dei Probiviri, per la quale gli esterno i migliori auguri di buon lavoro. Devo inoltre un particolare ringraziamento alla cara amica Adriana Di Nunzio che da segretaria (carica che ha dovuto lasciare per problemi personali) è stata colei che, di fatto, dopo la scomparsa del caro Generale Servolini, ha retto la Confederazione nella gestione, nei contatti con i colleghi, e nei rapporti con le Autorità e la Stampa, oltre a curare addirittura anche il nostro sito, pure a lei gli auguri per il nuovo incarico a Tesoriere Nazionale. Mi è d’obbligo ringraziare il prof. Antonio Coci, responsabile dell’Ufficio Studi e Legislazione con sede a Milano, che, in occasione degli incontri avuti nell’Ufficio del Garante unitamente alle altre associazioni di categoria ed a quelle Forensi, ha illustrato con esemplare chiarezza le nostre motivazioni a NON sottoscrivere il nuovo codice deontologico che riteniamo addirittura penalizzante per la nostra categoria. Comunque sappiate che per la gestione della nostra Confederazione mi avvarrò, oltre della collaborazione dei suddetti colleghi anche dei consigli di Natalino Colella, che ringrazio per il lavoro brillantemente svolto dalla costituzione della nostra Associazione ad oggi in qualità di Tesoriere Nazionale e, che sono certo, farà bene anche come membro del Collegio dei Probiviri, nonché come responsabile dell’Ufficio Stampa. Un ringraziamento particolare va al collega Dott. Oscar Pirro De Pasquale di Reggio Calabria per la fattiva collaborazione quale membro dell’Ufficio Legale. Naturalmente aspetto consigli, pareri e proposte da tutti voi. Al più giovane dei nostri iscritti, dott. Davide Centurioni, nuovo Segretario Nazionale, vanno i miei auguri di buon lavoro. Ora vi lascio sperando di non avervi annoiato e vi invito a seguire quotidianamente il nostro sito www.unipitalia.it sul quale continueranno ad essere pubblicate notizie utili alla categoria. Grazie per la collaborazione ed auguri di ogni bene per tutti. Leonardo Lagravinese.

17 aprile 2009 - Carissimi colleghi, dopo diversi anni di militanza prima come Vice Presidente e poi come Presidente lascio questo incarico prestigioso perchè è giusto ed opportuno che altri colleghi più giovani e volenterosi di me dirigano la nostra associazione. Ciò non vuol dire che sarò assente dall'attvità, perchè rimango Presidente dei Probiviri e cercherò sempre di essere utile e disponibile a tutti voi nei limiti delle mie competenze e del mio sapere. Grazie per la fiducia accordatami in ogni momento. Al mio successore ed amico Leonardo Lagravinese i migliori auguri per quanto potrà fare, e a tutti voi un caro fraterno abbraccio. COL. ANDREA MARCIANO'

12 NOVEMBRE 2008 - NOVITA’ NOVITA’, purtroppo non buone per la nostra categoria. Ieri è stato diffuso il testo del CODICE DEONTOLOGICO E DI BUONA CONDOTTA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EFFETTUATI PER SVOLGERE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE. La CON.IPI. ha partecipato SEMPRE ai lavori del Codice, che inizialmente sembrava avesse dato una speranza e una via di accordo anche con le altre associazioni, ma all’improvviso le carte in tavola sono cambiate, nella riunione di lavoro del 17 marzo ci siamo trovati a lavorare su un documento fornitoci dal Garante e che non era quello sul quale avevamo lavorato fino ad allora insieme alle altre associazioni. Abbiamo protestato e richiesto alcuni cambiamenti per noi fondamentali, sia a voce che per iscritto, ma il tutto è rimasto LETTERA MORTA, quindi alla fine dei lavori, nella riunione del 27 ottobre ABBIAMO DECISO DI NON SOTTOSCRIVERE IL CODICE. Con Grande dolore e rammarico, ma coscienti che quel prodotto non era ciò che si intende per NOI “ deontologia e buona condotta”. Il Codice pende tutto dalla parte degli avvocati, che conservano il loro forte potere di LOBBY. HANNO VOLUTO DARE ALLA NOSTRA PROFESSIONE SOLO IL RUOLO DI MANOVALANZA ALL’INTERNO DEL PROCESSO, PURTROPPO SI E’ PERSA ANCORA UNA VOLTA UNA OCCASIONE PER NOI, CHE DA ANNI ATTENDIAMO UNA QUALIFICAZIONE E PER I COMUNI CITTADINI, PER I QUALI RESTERA’ SEMPRE PIU’ DIFFICILE DIFENDERSI.

6 OTTOBRE 2008 - Due notizie importanti caratterizzano la giornata, la prima è che si è svolta una ulteriore riunione presso gli uffici del Garante sulla Privacy inerente il famoso Codice deontologico di conservazione dei dati e l'altra è la PUBBLICAZIONE SULLA GAZZETTA UFFICIALE N. 234 DELLE MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DEL TULPS.

8 APRILE 2008 - ATTENZIONE ATTENZIONE Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato sul proprio sito "www.garanteprivacy.it", lo schema preliminare del Codice di deontologia e buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato per svolgere investigazioni difensive o per far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria, in merito al quale ha invitato tutti gli interessati a formulare eventuali osservazioni entro il 30 aprile 2008. La CON.IPI, condividendo di tale schema, la parte del testo relativa al preambolo ed i principi generali e quella relativa al trattamento da parte degli avvocati, esprime il più totale dissenso per la parte del testo relativa il trattamento da parte degli investigatori(art. 8-9-10-11), rimasti invariati nonostate la nostra richiesta di emendamento, a tal riguardo riformulerà una richiesta di emendamento, con la quale si chiederà che per gli investigatori valgano le stesse regole elaborate per gli avvocati, fatto salvo ovviamente quanto risulti incompatibile con la specifica funzione svolta dagli avvocati. Colleghi inviateci a tal riguardo vostre osservazioni.

28 FEBBRAIO2008 - ATTENZIONE ATTENZIONE: SI RAMMENTA AI SIGNORI SOCI IL PAGAMENTO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA PER IL 2008. TUTTI I VERSAMENTI, TESSERAMENTO ANNUALE, CONTRIBUTI VOLONTARI ECC.. ANDRANNO FATTI PRESSO LA BANCA ANTONVENETA AL CODICE IBAN " IT 07 P05040 03208 00000014958L.

27 FEBBRAIO 2008 - ATTENZIONE ATTENZIONE, DAL 3 MARZO IL NUMERO DI TELEFONO DELLA SEDE DI PIAZZA RISORGIMENTO CAMBIA IN 06 39720750

24 settembre 2007 - GUIDA ALLA CONVENZIONE CON VISURA SPA La Confederazione Nazionale degli Investigatori Privati Italiani (CON.IPI), previa adesione all’APIT (Associazione Professionisti Innovazione Tecnologica), ha stipulato un importante convenzione con la società “VISURA S.p.A”, che a costi particolarmente vantaggiosi ed on-line, offre ai nostri associati la possibilità di accedere alla consultazione in tempo reale delle pubbliche informazioni contenute dalle “Banche Dati” delle seguenti Pubbliche Amministrazioni :Camere di Commercio (Visure, certificati, bilanci, ecc) .Agenzia del Territorio (Uffici del Catasto e Pubblicità Immobiliare di tutto il territorio nazionale) .P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) .I soci “CON.IPI” potranno beneficiare di questa convenzione, stipulando direttamente specifico contratto con la società “VISURA S.p.A”, e potendo in tal modo fruire anche dell’offerta di altri interessanti servizi :Servizio Marchi e Brevetti - Permette la consultazione dei dati relativi alle domande di marchi e brevetti presentate presso le Camere di Commercio o presso il Ministero dal 1980 ad oggi .Banche dati EBR (European Business Register) - Permette di accedere alle informazioni ed ai documenti ufficiali disponibili sulle imprese di 14 paesi europei (Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Norvegia, Spagna e Svezia)Richiesta ispezioni e visure ipo-catastali, richiesta informazioni commerciali e dati pregiudizievoli forniti dal CRIF (Società leader nel settore delle informazioni creditizie, a cui partecipano oltre 400 banche, società finanziarie, assicurazioni, ed oltre 17.000 imprese in tutto il mondo) .Invio telematico bilanci e pratiche presso le Camere di Commercio (a livello nazionale) .Servizio sentenze “on-line” ( ricerca ed acquisizione massime e sentenze della Cassazione) . Elaborazione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza) .I servizi offerti dalla società “VISURA S.p.A”, sono attivi esclusivamente per gli Investigatori Privati iscritti alla CON.IPI,e funzionano con il sistema del conto ricaricabile a scalare .Il conto, viene aggiornato ogni volta che si esegue un versamento (accredito) o un'operazione di consultazione (addebito). In ogni momento è possibile ricaricare il conto con carta di credito,bonifico o assegno. Se si usa la carta di credito, il conto viene aggiornato immediatamente. Si può versare qualsiasi cifra (anche solo un euro) .Presso il recapito di posta elettronica del “Cliente”, verrò inviata la fattura di ogni versamento che verrà effettuato. In caso di mancata ricezione della fattura sarà obbligo del “Cliente” effettuarne immediata richiesta presso la società : VISURA S.p.A.C.so Vittorio Emanuele II, 326 - 00186 Roma

 

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